Dall’inizio del XX° secolo, i metodi di
investigazione hanno fatto grandi progressi
grazie alle scoperte ed alle nuove tecniche che
si sono realizzate in tutti i rami della scienza
forense. Un tempo, si utilizzava la tortura per
ottenere le confessioni. L’inquisizione e il
Terrore ne sono le applicazioni più conosciute,
con più vicino a noi, la Gestapo. Una semplice
denuncia era sufficiente, si arrestava lo
sventurato e lo si torturava finché, innocente o
colpevole, non riconosceva le colpe che gli
erano attribuite. Sono tutti questi eccessi ed
errori che anno fatto perdere al testimone una
buona parte della fiducia che gli si accordava.
Dei criminologi si sono interessati al problema
ed hanno cercato altri mezzi per provare la
colpevolezza o dimostrare l’innocenza. Senza
voler attribuire al celebre scrittore Inglese
Sir Arthur Conan Doyle il merito di aver dato
vita a questo movimento, si può tuttavia dire
che ha contribuito all’orientamento dei metodi
polizieschi contemporanei. A poco a poco, si
sono studiate le orme, le diverse specie di
macchie di macchie, le impronte digitali e altre
tracce i indizi per arrivare a ciò che oggi si
chiama polizia tecnica e scientifica forense. La
polizia scientifica forense è una parte
dell’apparato giudiziario, è una specie di
laboratorio mobile, che arrivati sul posto di un
reato, cercano di scoprire il modo in cui il
misfatto è stato commesso: es., ricostruiscono
la strada seguita dal ladro, i suoi spostamenti,
i gesti che avrà dovuto fare, gli oggetti che
può aver toccato o urtato, ecc. . E cosi che
arriveranno a trovare impronte digitali, orme,
macchie di ogni sorta, fibre tessili strappate
ai vestiti del ladro, tracce di afferrazione,
ecc. . L’attività dei servizi di polizia
scientifica non si limita tuttavia a ciò, essi
sono esperti in calligrafia, in crittografia, in
fotografia, in chimica, in medicina legale, ecc.
. La polizia scientifica forense ricerca,
studia, analizza gli indizi allo scopo di
fornire prove evidenti ai Tribunali. L’esperto
tecnico in polizia tecnica e scientifica forense
è addestrato a : ricercare le tracce e gli
indizi sul luogo del delitto (assassinio,
omicidio, aborto, violenza carnale, furto,
ecc.). Studia ed analizza tali tracce e indizi
per scoprire gli autori o almeno una pista
capace di farli identificare. Le impronte dei
passi hanno una grande importanza negli affari
criminali, infatti, l’orma è la traccia più
importante dopo l’impronta digitale. In tutti
gli affari criminali, esistono quasi sempre
delle tracce o delle impronte. Un tecnico è
preparato ad identificare ed evidenziare: tracce
d’afferrazione, impronte digitali, identikit,
tracce sui vestiti, tracce di polvere, tracce di
tele di ragno, legamenti e metodi delle corde e
dei nodi, macchie di sangue, macchie di ruggine,
macchie di fango, macchie di cera, macchie di
grasso, tecniche negli incendi dolosi, raggi
ultravioletti, infrarossi, raggi X, microscopia,
fotomicrografia, fotografia ravvicinata,
identificazione delle armi da fuoco (balistica),
identificazione falsa moneta metallica,
identificazione falsa moneta galvanoplastica,
falsa moneta coniata, calligrafie,
identificazione falsi biglietti di banca, ecc. .